 
I colori della squadra calcistica senese sono il bianco e il nero e derivano da quelli dell'antica Società Studio e Divertimento dalla quale deriva. La progenitrice a sua volta aveva dettato la combinazione cromatica in omaggio allo stemma, alla bandiera e ai colori cittadini, una balzana bianco-nera che simboleggierebbe il fumo nero e bianco scaturito dalla pira augurale che i leggendari fondatori della città, Senio e Ascanio, figli di Remo, avrebbero acceso per ringraziare gli dei dopo la fondazione della città di Siena. Un'altra leggenda riporta che la balzana derivi dai colori dei cavalli, uno bianco ed uno nero, che Senio e Ascanio usarono nella fuga dallo zio Romolo che li voleva uccidere e con i quali giunsero a Siena.
La divisa ha subito vari cambiamenti nel disegno, mantenendo intatti solo i colori: la prima storica divisa era come quella dell'antica società, ovvero a scacchi grandi. Col passare del tempo la Robur ha poi adottato uno stile di maglia più consono al calcio, ovvero le strisce verticali comuni a molte squadre come Juventus, Ascoli ed Udinese. Con l'avvento del Siena in Serie A la divisa ha visto stravolgimenti continui: da strisce verticali semplici bianco-nere, ad una maglia bipartita con bizzarre sfumature fino ad un ritorno ai vecchi scacchi storici.
L'attuale divisa, prodotta dalla Umbro, è tornata ad essere a strisce verticali. Da notare che negli ultimi anni a seconda dell'occasione il Siena veste pantaloncini e calzettoni bianchi o neri senza una determinata preferenza. Le divise da trasferta sono variate molto nel tempo. Le attuali sono blu e rossa.
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